Un capo in pelle fatto bene dura molti anni, e con il tempo diventa più bello. Basta qualche attenzione. Sono i consigli che diamo anche ai brand con cui lavoriamo, da girare ai loro clienti.
Appendi il capo su una gruccia larga e sagomata, che sostenga bene le spalle. Evita le buste di plastica: la pelle deve respirare. Meglio una sacca in cotone o in tessuto non tessuto, in un armadio fresco e asciutto, lontano da fonti di calore.
Se prendi la pioggia, tampona l'acqua con un panno morbido e lascia asciugare il capo appeso, a temperatura ambiente. Mai sul termosifone o con il phon: il calore secca la pelle e la fa diventare rigida.
Per la polvere basta un panno morbido e asciutto. Per le piccole macchie, un panno appena umido, senza strofinare. Non usare prodotti generici per la casa, che possono macchiare o scolorire la pelle.
Una o due volte all'anno puoi usare una crema specifica per pelle, provandola prima in una zona nascosta. Il nabuk e lo scamosciato vogliono invece prodotti e spazzole dedicate.
Per macchie di grasso, inchiostro o vino, o per una pulizia completa, rivolgiti a una lavanderia specializzata in pelle. Lavare un capo in pelle in lavatrice o a secco tradizionale quasi sempre lo rovina.
Con queste attenzioni, la pelle si ammorbidisce e prende la forma di chi la indossa.